Arrampicata sportiva olimpica – Regole e punteggi | Regolamenti Sport Olimpici

L’arrampicata sportiva è uno dei nuovi  Sport olimpici delle olimpiadi di Tokyo 2020, che si svolge su strutture artificiali, appositamente costruite e predisposte per tale pratica o su strutture rocciose naturali idonee allo scopo.

A livello internazionale l’I.F.S.C. (International Federation of Sport Climbing), riconosciuta dal C.I.O. (Comitato Internazionale Olimpico), coordina le varie Federazioni Nazionali e l’attività agonistica

internazionale. In Italia l’Arrampicata sportiva è diretta dalla F.A.S.I. (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), fondata nel 1987 e riconosciuta dal C.O.N.I. nel 1990 come disciplina associata.

Il regolamento prevede uno specifico punteggio in base alla specialità (difficoltà, velocità, blouder). Le regole dell’arrampicata sportiva olimpica prevedono che vengano ponderati i risultati della singola specialità. Le gare di Arrampicata Sportiva, si svolgono sulle strutture artificiali o naturali, tramite il posizionamento di elementi mobili, utilizzabili dai concorrenti in maniera efficace per la progressione, questi elementi mobili, sono definiti prese o appigli e volumi. Con il posizionamento degli ancoraggi, si predispongono dei percorsi o tracciati appositamente sviluppati per lo svolgimento della gara.

REGOLE ARRAMPICATA SPORTIVA OLIMPICA: LEAD, BOULDER, SPEED

Le competizioni di arrampicata (gare) prevedono tre specialità:

  • Arrampicata Lead (difficoltà):

    In questa disciplina gli atleti arrampicano sui tracciati predisposti (vie) che si sviluppano in altezza, moschettonando i punti di protezione; il punto più alto raggiunto determina il posizionamento del concorrente in classifica . Ad ogni presa viene assegnato un punteggio progressivo e ha 2 valori: “caricata” se viene impugnata; “utilizzata” se dopo averla impugnata si inizia un movimento che però non permette di raggiungere la presa successiva. Il massimo punteggio si ha nell’arrivare con entrambe le mani all’ultima presa: il “top”.

  • Arrampicata Boulder:

    La competizione si svolge in tracciati brevi sui quali gli atleti si arrampicano senza corda o imbragatura. Vi sono dei materassi a protezione delle cadute, posti alla base della struttura per garantire la sicurezza degli atleti. Richiede uno sforzo di breve durata ma di massima intensità. Bisogna partire con tutti e 4 gli arti appoggiati su prese obbligate di “start” per completare il percorso che culmina con un “top” (presa finale) che dev’essere tenuto dall’atleta per almeno 3 secondi consecutivi. Per stabilire il punteggio vengono contati il numero di tentativi impiegati nel raggiungere il “top” in un determinato tempo che è, in genere, di 4 o 5 minuti. Si ha, inoltre, una presa intermedia chiamata “zona” (o “bonus”) che attribuisce un ulteriore punteggio, sempre a seconda del numero di tentativi impiegati per raggiungerla.

  • Arrampicata di velocità detta Speed:

    Gli atleti arrampicano con la corda dall’alto su tracciati opportunamente preparati (record format o classic format). La competizione consiste nel completare una via (normalmente di grado medio/basso) nel minor tempo possibile. Il tempo di salita determina il posizionamento di un concorrente in classifica.  Dal 2007 la IFSC ha omologato un muro di arrampicata di 10 m o 15 m dove effettuare le competizioni.

  • Arrampicata Olimpica:

    Gli atleti sostengono in successione tre prove nelle specialità (lead, speed, boulder) sopra descritte. La classifica si ottiene dall’inverso del prodotto dei risultati delle tre specialità (minore è il risultato del prodotto, migliore è il piazzamento).

Essendo a disposizione una sola medaglia olimpica per sesso, la gara olimpica (e tutte le gare di qualifica) sarà prova unica di combinata.

arrampicata_sportiva_olimpica
arrampicata_sportiva_olimpiadi

MEDAGLIERE CAMPIONATO DEL MONDO ARRAMPICATA SPORTIVA:

La Russia è la federazione che si è aggiudicata il maggior numero di medaglie (42) e di ori (12) seguono nel medegliere Francia e Ucraina.

STRUTTURE PER L’ARRAMPICATA SPORTIVA:

Percorsi e strutture per l’arrampicata sportiva nella prova di DIFFICOLTÀ (Lead):

  • altezza minima verticale della parete, dalla base alla sommità: m 12;
    sviluppo minimo degli itinerari: m 15;
    la larghezza della parete dovrà consentire la tracciatura di almeno due vie che si possano percorrere contemporaneamente. Il profilo della parete dovrà limitare al minimo i tratti verticali.
  • Per ciascuna via è raccomandata la larghezza minima di m. 3;
  • la struttura deve essere certificata dal costruttore come idonea per l’arrampicata da primi di cordata.

Percorsi e strutture per l’arrampicata sportiva nella prova di VELOCITÀ (speed):

Le gare di velocità si svolgono su itinerari opportunamente tracciati sia su pareti artificiali appositamente progettate, omologate o no, sia su elementi “naturali” quali ad esempio dighe o anche su altre strutture ritenute comunque idonee dalla Commissione Tecnica.

STRUTTURE OMOLOGATE PER IL RECORD  (formato 10 e 15 metri):

  • Le prese e la struttura di arrampicata devono essere conformi agli standard IFSC
  • La superficie di arrampicata deve avere un minimo di due corsie parallele con la struttura di ogni corsia realizzata secondo gli schemi riportati nel regolamento di gara specifico per le  Speed
  • Il percorso di arrampicata su ogni corsia deve essere conforme ai disegni riportati nel regolamento di gara specifico per le Speed e predisposto utilizzando prese fabbricate secondo il disegno autorizzato dall’IFSC.

Percorsi e strutture per l’arrampicata sportiva nella prova di BOULDER:

  • altezza massima: per questioni di sicurezza la parte più bassa del corpo del concorrente non deve mai trovarsi ad un’altezza superiore a tre (3) metri sopra il materasso di protezione;
  •  altezza minima: la distanza dalla sommità della struttura al materasso di protezione della parete non deve essere inferiore a 4 metri.
  • per quanto concerne i profili arrampicabili, le pareti dovranno essere quanto più possibile diversificate, comprendendo profili strapiombanti, placche, tetti, spigoli, diedri. Dovranno essere consentite la tracciatura di almeno otto linee indipendenti (problemi o boulder) che non comportino rischi d’interferenza. In analogia a quanto previsto per le vie della Lead, per ciascun problema (boulder) è raccomandata la larghezza minima di m. 3.
  • la struttura deve essere completa di adeguati materassi, stuoie e teli, idonei a proteggere gli atleti durante l’arrampicata e le possibili conseguenti cadute in modo da assicurare le idonee condizioni di sicurezza;
  • la struttura deve essere certificata dal costruttore come idonea per l’arrampicata Boulder, per un numero di atleti congruo a quanti ne possono essere impegnati contemporaneamente durante la competizione.